Prolungato al 30 settembre il periodo a rischio incendi e quindi anche il divieto di accensione fuochi

Prolungato fino al 30 settembre il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale, a causa dell’alto rischio per l’innesco e sviluppo di incendi. La proroga dal 31 agosto al 30 settembre 2019 è necessaria considerato il permanere di condizioni di elevato rischio, nonostante i probabili fenomeni di instabilità meteorologica pomeridiana che dovrebbero interessare gran parte della Toscana nei primi giorni di settembre.

La proroga del divieto di abbruciamento di residui vegetali vale anche anche per

  • qualsiasi accensione di fuochi in bosco (divieto sempre previsto dal Regolamento forestale della Toscana)ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate.

Sanzioni
La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia.

  • Anche nei giorni scorsi si sono registrati sul territorio regionale numerosi abbruciamenti di residui vegetali effettuati nonostante il divieto, pertanto la Regione raccomanda di attenersi scrupolosamente alle prescrizioni della normativa per scongiurare il rischio di innesco di incendi e per evitare di incorrere in sanzioni.

Segnalare tempestivamente
I cittadini sono invitati a segnalare tempestivamente avvistamenti di fumo ed eventuali focolai a

  • numero verde della Sala operativa regionale 800 425 425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.

 

Link all’opuscolo  realizzato dalla Regione Toscana sulla prevenzione degli incendi boschivi realizzato in collaborazione con le associazioni degli agricoltori