CODICE GIALLO per pioggia e temporali zona A6 da domani mattina 24 luglio

Previsioni dal sito web del Centro Funzionale Regionale di Monitoraggio Meteo (www.cfr.toscana.it) del giorno 23 luglio 2020;

Previsione fino alle 24 di domani:


oggi, giovedì, instabilità pomeridiana in Appennino. Domani, venerdì, transito di una perturbazione più organizzata con temporali sparsi sul nord della regione, isolati sulle zone centrali.
PIOGGIA: oggi, giovedì, nel pomeriggio rovesci e temporali sparsi in Appennino (soprattutto zone di crinale e versanti emiliano-romagnoli); possibili isolati fenomeni anche sulle zone interne orientali. Cumulati medi non significativi e massimi fino a 40-50 mm, possibili anche in un’ora.
Domani, venerdì, rovesci e temporali sparsi sulle zone settentrionali della regione e isolati sulle zone centrali; bassa probabilità di fenomeni sulla costa centro-meridionale e sul sud della regione. Cumulati medi intorno a 15 mm sul nord della regione e non significativi altrove; cumulati massimi fino a 50-70 mm (possibili anche in un’ora) sul nord, più probabili sui rilievi; massimi puntuali fino a localmente 30-40 mm sulle zone centrali.
TEMPORALI: oggi, giovedì, nel pomeriggio temporali sparsi in Appennino (soprattutto zone di crinale e versanti emiliano-romagnoli); possibili isolati fenomeni anche sulle zone interne orientali. Possibili forti colpi di vento e grandinate.
Domani, venerdì, rovesci e temporali sparsi sulle zone settentrionali della regione e isolati sulle zone centrali; bassa probabilità di fenomeni sulla costa centro-meridionale e sul sud della regione. Possibili forti colpi di vento e grandinate.

A6 – Arno-Costa
RISCHIO TEMPI CRITICITÀ
IDROGEOLOGICO
IDRAULICO RETICOLO MINORE
dalle ore 06.00 Venerdì, 24 Luglio 2020
alle ore 20.00 Venerdì, 24 Luglio 2020
GIALLO
TEMPORALI FORTI dalle ore 06.00 Venerdì, 24 Luglio 2020
alle ore 20.00 Venerdì, 24 Luglio 2020
GIALLO

24 luglio 2020

Scaricate il PDF della valutazione criticità del 23 luglio 2020 con la descrizione degli scenari di evento previsti
Siate prudenti, rimanete informati e seguite
le  misure di autoprotezione previste dal Dipartimento di Protezione Civile

Il Centro Intercomunale passa alla Fase Operativa: VIGILANZA – Codice Giallo

DESCRIZIONE DEGLI SCENARI DI EVENTO PREVISTI

IDROGEOLOGICO
IDRAULICO RETICOLO MINORE

Criticità Giallo: Possibilità di innesco di frane superficiali/colate rapide di detriti o fango in bacini di dimensioni limitate e ruscellamenti superficiali anche con trasporto di materiale con conseguenti possibili danni localizzati alle infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti; possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, ecc); possibile scorrimento superficiale delle acque nelle strade con fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e con possibile tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse, dei locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo le vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; possibili temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi; possibili limitati danni alle opere idraulichee di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo; possibili criticità connesse a localizzate cadute massi.

TEMPORALI FORTI

Criticità Giallo: In uno scenario caratterizzato da elevata incertezza previsionale, saranno possibili fenomeni intensi occasionalmente pericolosi per l’incolumità delle persone e in grado di causare disagi e danni a carattere locale.
Saranno possibili gli effetti riconducibili al rischio idrogeologico-idraulico reticolo minore, che potrebbero verificarsi in maniera repentina ed improvvisa.
A causa delle violente raffiche di vento, saranno possibili ulteriori effetti tra cui ad esempio, rottura di rami e/o caduta di alberi, caduta di tegole, danni alle strutture provvisorie e/o agli edifici, abbattimento di pali, segnaletica e impalcature, trasporto di materiale, disagi e/o interruzione della viabilità e danneggiamenti alle reti di distribuzione di servizi (tra cui telefonia ed elettricità) con conseguenti interruzioni.
Nel caso in cui si verifichino grandinate saranno inoltre possibili danni alle colture agricole, alle coperture degli edifici e agli automezzi.
Infine a causa delle fulminazioni saranno possibili danneggiamenti agli edifici, alberi e alle reti di distribuzione di servizi (tra cui telefonia ed elettricità) e eventualmente l’innesco di incendi in aree boschive.