Misure di Autoprotezione – Incendi Boschivi

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In Toscana l’attività di coordinamento della lotta attiva agli incendi boschivi è competenza della Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) , dei Centri Operativi provinciali e dei Direttori delle Operazioni Antincendi Boschivi.

La SOUP, gestita dalla Regione Toscana, ha una funzionalità di 24 ore su 24 per tutto l’anno, regolata da specifiche procedure operative che consentono il coordinamento di tutti gli interventi a livello regionale e il raccordo con i centri operativi provinciali.

In SOUP opera personale della Regione Toscana,  dei Vigili del Fuoco e delle Associazioni di volontariato AIB.

La SOUP risponde al numero verde 800 425425, per la ricezione delle segnalazioni di incendio da parte dei cittadini.

a questo indirizzo potete vedere un breve video sull’organizzazione AIB Toscana (https://youtu.be/Wl9lJkicb1Y)

L’Organizzazione regionale AIB può contare su personale altamente qualificato e preparato che organizza e coordina una mole di soggetti imponente:

Strutture di Coordinamento della lotta attiva 1 SOUP
8 COP AIB
180 Direttori operazioni AIB
Componente terrestre 400 Operai Forestali

4.200 Volontari

600 Mezzi operativi AIB 470 Mezzi leggeri
130 Mezzi pesanti
Componente aerea 10 Elicotteri regionali

fonte: Regione Toscana (http://www.regione.toscana.it/speciali/aib-antincendi-boschivi/organizzazione-aib)

La Regione Toscana pubblica sul proprio sito il Bollettino Rischi Incendi  boschivi (BRI) in cui per ogni comune della Toscana sono indicati i livelli di rischio relativi agli incendi boschivi. Il BRI è raggiungibile dalla Home Page del sito della Regione Toscana o dal link riportato su questo sito nella sezione dei link.

Se l’incendio boschivo coinvolge infrastrutture e/o persone diventa incendio di interfaccia e anche le strutture di Protezione Civile comunale e intercomunale vengono  attivate per l’assistenza alla popolazione.

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Dai Consigli Utili della Regione Toscana:

Il periodo estivo è caratterizzato da frequenti condizioni ambientali (temperature elevate, ridotte precipitazioni, scarsa umidità relativa, vento) predisponenti all’innesco ed alla propagazione d’incendi, che richiedono la massima attenzione sui territori per scongiurare possibili rischi generati dal fuoco. In tale contesto, i comportamenti delle persone risultano quanto mai decisivi per evitare situazioni di rischio o di calamità. Alcune attività possono, anche involontariamente, provocare incendi molto pericolosi per l’ambiente, persone, infrastrutture e, quindi, è particolarmente importante il contributo di tutti i cittadini per scongiurare inutili rischi e possibili danni alle aree interessate

DAL 01 LUGLIO AL 31 AGOSTO E’ VIETATA L’ACCENSIONE DI FUOCHI fatte salve eventuali proroghe a settembre

Nel caso di avvistamento di un fumo anche modesto, telefonare immediatamente

800 425 425 (Sala Operativa Regionale)

 115 (Vigili del Fuoco).

Si raccomanda a tutti i cittadini ed ai numerosi turisti di:

• non accendere fuochi di alcun genere e per nessun motivo comprese anche le cosiddette lanterne luminose volanti ed i petardi;

• evitare, in prossimità di vegetazione -anche domestica-, l’utilizzo di strumenti di lavoro che possano generare scintille quali frese, tosa erba, seghe e smerigliatrici meccaniche;

• contenere le dimensioni delle siepi private e, comunque, interrompere la continuità vegetale con tagli completi della vegetazione alternati a zone piene • innaffiare sistematicamente la vegetazione domestica (piante, arbusti, prati, ecc.) per mantenere sufficientemente umida tutta la flora in prossimità dell’abitazione.

• Ripulire le aree esterne all’edificio dalla vegetazione morta -specie quella più fine- e dalle foglie secche e smaltirli immediatamente negli appositi punti di raccolta, evitando sempre l’accumulo nel giardino o, peggio, l’abbruciamento

• mantenere pulite le grondaie del tetto da materiali vegetali (foglie secche, aghi di pino, ecc.) in modo da evitare la propagazione dell’incendio

• eseguire le lavorazioni agricole con la massima cautela ed accortezza considerando che i mezzi meccanici possono generare scintille e quindi è opportuno dotarsi e tenere appresso idonei strumenti e/o attrezzature per spegnere immediatamente principi d’incendio;

• non parcheggiare le auto (in particolare quelle a benzina) su erba o foglie secche;

• non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi

In caso d’incendio prossimo all’abitazione:

1. avvertire immediatamente della propria presenza il 115 dei Vigili del Fuoco, indicando con precisione la propria posizione geografica

2. seguire scrupolosamente le istruzioni delle Autorità e del personale addetto alle operazioni di spegnimento se presente sul posto

3. mantenere la calma ed agire secondo logica e buon senso, evitando stati d’angoscia e di panico.

Spesso l’abitazione è il luogo più sicuro dove trovare riparo applicando semplici ma fondamentali precauzioni:

–  chiudere le valvole dei contatori di gas e luce
–  riporre al chiuso materiale infiammabile di legno o plastica quale arredi, ombrelloni, tendaggi, tubi ecc.
–  bagnare con abbondante acqua il cortile e la vegetazione prossima all’edificio
–  chiudere bene le finestre per evitare l’ingresso di fumo e di particelle incendiate
–  chiudere le tapparelle specie se di materiale plastico
– proteggere le vie respiratorie dalle esalazioni con un panno umido e, in carenza di ossigeno,
sdraiarsi sul pavimento dei piani più bassi  dell’abitazione

4. lasciare libere le strade di accesso ai mezzi di soccorso

5. allontanarsi da casa solo se è disponibile una via di fuga sicura. Percorrere una strada all’interno della vegetazione può essere molto pericoloso.

 

In caso di incendio

  • tenta di spegnere un piccolissimo focolaio solo se c’è una via di fuga, tenendo le spalle al vento e battendo le fiamme con un ramo verde fino a soffocarle;
  • non sostare in luoghi sovrastanti l’incendio o in aree verso le quali soffia il vento;
  • allontanati sempre nella direzione opposta al vento.
  • non intralciare le operazioni di spegnimento e di soccorso
  • segnala l’incendio agli Enti Competenti:

 Vigili del Fuoco 115

Regione Toscana SOUP 800425425

Se si è circondati dal fuoco:

  • cerca una via di fuga sicura, una strada o un corso d’acqua;
  • attraversa il fronte del fuoco dove è meno intenso e passa dalla parte già bruciata;
  • bagnati i vestiti
  • respira con un panno bagnato sulla bocca;
  • avverti i soccorritori della tua posizione
  • recati nelle aree di attesa, fai attenzione ai messaggi diffusi dalle autorità.

insegna ai bambini il comportamento da adottare in caso di emergenza e come telefonare ai numeri di soccorso.

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Scarica qui i consigli dell’ex Corpo Forestale dello Stato.

 

Scarica la Brochure della Regione Toscana sugli abbruciamenti: abbruciamenti_brochure edizione 2015

Anche ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana) ha realizzato un opuscolo sull’argomento scaricabile da questo link:

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Si ricorda che con l’entrata in vigore della  L. 11 agosto 2014,  n. 116 SONO SEMPRE VIETATI GLI ABBRUCIAMENTI  nel periodo ad alto rischio incendi boschivi (di norma dal 1º luglio al 31 agosto).

(Opuscolo Norme abbruciamenti)