CODICE GIALLO confermato per pioggia e temporali fino alle ore 20.00

Previsioni dal sito web del Centro Funzionale Regionale di Monitoraggio Meteo (www.cfr.toscana.it) del giorno 14 giugno 2018

Previsione fino alle 24 di domani:

ancora moderata instabilità sulla nostra regione per una circolazione depressionaria sul Tirreno in fase di spostamento verso lo Ionio.
PIOGGIA: Oggi, giovedì, possibilità di precipitazioni a prevalente carattere temporalesco, più probabili sulle zone costiere, sull’Arcipelago, su Apuane, Colline Pisane, Metallifere e Amiata. Su queste zone sono attesi cumulati medi non significativi e massimi puntuali fino a circa 40-50 mm.
Domani, venerdì, niente da segnalare.
TEMPORALI: oggi, giovedì, possibili temporali, anche intensi, in particolare su zone costiere, Arcipelago, Apuane, Colline Pisane, Metallifere e Amiata.
Domani, venerdì, nulla da segnalare.
VENTO: oggi, giovedì, possibili raffiche fino a 50 km/h sottovento all’Appennino.
domani, venerdì, possibili raffiche fino a 50 km/h sottovento all’Appennino e fino a 60-80 km/h in prossimità dell’Amiata.Per le nostre aree:

E2 – Etruria-Costa Nord – A6 – Arno costa 
 
RISCHIO TEMPI CRITICITÀ
IDROGEOLOGICO
IDRAULICO RETICOLO MINORE
in corso fino
alle ore 20.00 Giovedì, 14 Giugno 2018
GIALLO
TEMPORALI FORTI in corso fino
alle ore 20.00 Giovedì, 14 Giugno 2018
GIALLO

14 GIUGNO 2018

Scaricate il PDF della  valutazione della criticità del 14 giugno 2018 con la descrizione degli scenari di evento previsti

Siate prudenti, rimanente informati e seguite le  misure di autoprotezione.
Per i dati meteo in tempo reale consultate il sito www.cfr.toscana.it

Il Centro Intercomunale passa alla Fase Operativa: VIGILANZA – Codice Giallo

DESCRIZIONE DEGLI SCENARI DI EVENTO PREVISTI


IDROGEOLOGICO
IDRAULICO RETICOLO MINORE

Criticità Giallo: Possibilità di innesco di frane superficiali/colate rapide di detriti o fango in bacini di dimensioni limitate e ruscellamenti superficiali anche con trasporto di materiale con conseguenti possibili danni localizzati alle infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti; possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, ecc); possibile scorrimento superficiale delle acque nelle strade con fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e con possibile tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse, dei locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo le vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; possibili temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi; possibili limitati danni alle opere idraulichee di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo; possibili criticità connesse a localizzate cadute massi.

TEMPORALI FORTI

Criticità Giallo: In uno scenario caratterizzato da elevata incertezza previsionale, saranno possibili fenomeni intensi occasionalmente pericolosi per l’incolumità delle persone e in grado di causare disagi e danni a carattere locale.
Saranno possibili gli effetti riconducibili al rischio idrogeologico-idraulico reticolo minore, che potrebbero verificarsi in maniera repentina ed improvvisa.
A causa delle violente raffiche di vento, saranno possibili ulteriori effetti tra cui ad esempio, rottura di rami e/o caduta di alberi, caduta di tegole, danni alle strutture provvisorie e/o agli edifici, abbattimento di pali, segnaletica e impalcature, trasporto di materiale, disagi e/o interruzione della viabilità e danneggiamenti alle reti di distribuzione di servizi (tra cui telefonia ed elettricità) con conseguenti interruzioni.
Nel caso in cui si verifichino grandinate saranno inoltre possibili danni alle colture agricole, alle coperture degli edifici e agli automezzi.
Infine a causa delle fulminazioni saranno possibili danneggiamenti agli edifici, alberi e alle reti di distribuzione di servizi (tra cui telefonia ed elettricità) e eventualmente l’innesco di incendi in aree boschive.