CODICE GIALLO per VENTO e RISCHIO IDROGEOLOGICO IDRAULICO reticolo minore

Previsioni dal sito web del Centro Funzionale Regionale di Monitoraggio Meteo (www.cfr.toscana.it) del giorno 16 dicembre 2018:

Previsione fino alle 13 di domani:

oggi, domenica, peggioramento con precipitazioni diffuse in arrivo a partire da ovest e nevicate generalmente a quote di montagna, ma localmente fino a quote di collina. Domani generale abbassamento fino a quote di collina delle nevicate.
PIOGGIA: oggi, domenica, dal primo pomeriggio, precipitazioni in estensione dalle zone occidentali a quelle interne della regione. Piogge diffuse in serata e possibili isolati temporali, più probabili su Arcipelago, zone occidentali e centro-meridionali della regione. Domani, lunedì, ancora precipitazioni fino alla prima parte della mattina; le precipitazioni tenderanno gradualmente ad interessare più direttamente le zone interne. A seguire miglioramento. Cumulati medi intorno a 30 mm sulle zone di nord ovest e su quelle interne, 10-15 mm sulle zone meridionali e 15-20 sul resto della regione. Cumulati massimi fino a 40 mm, localmente fino a 50 mm sulle zone interessate dai temporali (Arcipelago, litorale e provincia di Grosseto). Intensità massime orarie intorno a 20-25 mm/h.
TEMPORALI: dalla sera di oggi, domenica e fino alla mattina di domani, lunedì, possibili isolati temporali più probabili sulle zone occidentali e centro-meridionali della regione. A seguire generale miglioramento.
VENTO: oggi, domenica, dalla sera Scirocco in rapida intensificazione sull’Arcipelago e sulla costa meridionale con raffiche fino a 70-80 km/h sull’Arcipelago e fino a 60-70 km/h sulla costa meridionale con graduale rotazione a Maestrale e attenuazione dalla mattina di domani, lunedì. Dalla tarda sera di oggi, domenica, intensificazione dei venti di grecale sul resto della regione in particolare su Appennino e zone centro meridionali con raffiche fino a 50-60 km/h, localmente superiori sui rilievi, ma in graduale attenuazione nella mattina di domani.
MARE: dalla sera di oggi, domenica, e fino alla mattina domani, lunedì, mare molto mosso su Arcipelago e coste meridionali.
NEVE: oggi, domenica, nevicate a quote generalmente superiori a 500-600 metri sulle zone settentrionali, ma localmente a quote più basse in serata in particolare sull’Alto Mugello. Domani, lunedì, già dalle prime ore della notte quota neve in calo su gran parte della regione, fino a 200-300 metri sulle zone Appenniniche e fino a 300-500 metri sui restanti rilievi. Graduale attenuazione dei fenomeni nel corso della mattinata.
Accumuli previsti: Appennino di Lunigiana e Garfagnana e pistoiese fino a 20-30 cm a quote di montagna, fino a 10 cm a quote di collina. Appennino pratese, fiorentino e aretino fino a 20-40 cm a quota di montagna, e generalmente fino a 10 cm a quote di collina, localmente superiori sull’alto Mugello. Sulle altre zone saranno possibili cumulati fino a 5-10 cm a quota di collina (Chianti, Colline metallifere, Colline senesi, ect).
GHIACCIO: nulla da segnalare

Tabella di sintesi delle zone interessate da fenomeni oggetto di valutazione


Domenica, 16 Dicembre 2018

Lunedì, 17 Dicembre 2018
Pioggia A1, A2, A3, A4, A5, A6, B, C, E1, E2, E3, F1, F2, I, L, M, O1, O2, O3, R1, R2, S1, S2, S3, T, V A1, A2, A3, B, C, L, M, R1, R2, S1, S2, T, V
Temporali A6, E1, E2, E3, F1, F2, I, O2, O3, S3 A6, E1, E2, E3, F1, F2, I, O2, O3
Vento A1, A2, A3, A4, A5, A6, B, C, E1, E2, E3, F1, F2, I, L, M, O1, O2, O3, R1, S1, S2, S3, T, V A1, A2, A3, A4, A5, A6, B, C, E1, E2, E3, F1, F2, I, L, M, O1, O2, O3, R1, S1, S2, S3, T, V
Siate prudenti, rimanete informati e seguite
le  misure di autoprotezione previste dal Dipartimento di Protezione Civile

Il Centro Intercomunale passa alla Fase Operativa: VIGILANZA – Codice Giallo

DESCRIZIONE DEGLI SCENARI DI EVENTO PREVISTI


IDROGEOLOGICO
IDRAULICO RETICOLO MINORE

Criticità Giallo: Possibilità di innesco di frane superficiali/colate rapide di detriti o fango in bacini di dimensioni limitate e ruscellamenti superficiali anche con trasporto di materiale con conseguenti possibili danni localizzati alle infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti; possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, ecc); possibile scorrimento superficiale delle acque nelle strade con fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e con possibile tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse, dei locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo le vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; possibili temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi; possibili limitati danni alle opere idraulichee di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo; possibili criticità connesse a localizzate cadute massi.

TEMPORALI FORTI

Criticità Giallo: In uno scenario caratterizzato da elevata incertezza previsionale, saranno possibili fenomeni intensi occasionalmente pericolosi per l’incolumità delle persone e in grado di causare disagi e danni a carattere locale.
Saranno possibili gli effetti riconducibili al rischio idrogeologico-idraulico reticolo minore, che potrebbero verificarsi in maniera repentina ed improvvisa.
A causa delle violente raffiche di vento, saranno possibili ulteriori effetti tra cui ad esempio, rottura di rami e/o caduta di alberi, caduta di tegole, danni alle strutture provvisorie e/o agli edifici, abbattimento di pali, segnaletica e impalcature, trasporto di materiale, disagi e/o interruzione della viabilità e danneggiamenti alle reti di distribuzione di servizi (tra cui telefonia ed elettricità) con conseguenti interruzioni.
Nel caso in cui si verifichino grandinate saranno inoltre possibili danni alle colture agricole, alle coperture degli edifici e agli automezzi.
Infine a causa delle fulminazioni saranno possibili danneggiamenti agli edifici, alberi e alle reti di distribuzione di servizi (tra cui telefonia ed elettricità) e eventualmente l’innesco di incendi in aree boschive.