Il Rischio Incendi Boschivi

Gli incendi boschivi non rientrano direttamente nelle attività di Protezione Civile ma lo possono divenire se l’incendio minaccia infrastrutture, case, persone (incendio di interfaccia).

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Il territorio del Centro Intercomunale è ad alto rischio incendi boschivi durante il periodo estivo. Il territorio è infatti costituito da diffusi complessi collinari coperti da bosco, da lembi ristretti di territorio a sud delle Colline Livornesi e da pianura utilizzata per lo più a fini agricoli. La fascia costiera è poi caratterizzata da fortissimo rischio di incendio per la prevalenza di formazioni quali le pinete litoranee e la macchia sia nelle dune residue che sui versanti con costa rocciosa.
Le caratteristiche “marittime” del territorio, caratterizzato da un clima a carattere spiccatamente mediterraneo, con lunghe estati calde ed aride e frequenti venti di forte intensità, sono le più favorevoli al verificarsi di incendi boschivi. Viene individuato un periodo ad alto rischio d’incendio generalmente compreso tra il 1° luglio e il 31 agosto di ogni anno, ma si possono anche istituire periodi a rischio diversi. Obiettivo del servizio antincendio è la prevenzione degli incendi boschivi. Per cui vengono individuate alcune azioni a rischio incendio, per le quali vengono dettate prescrizioni, ossia:
• Accensioni di fuochi e carbonaie
• Abbruciamento di residui vegetali (link alla Nota di riepilogo nuove norme)
• Uso di strumenti o attrezzature a fiamma libera o che possano produrre scintille o faville
• Accumulo o stoccaggio all’aperto di fieno, di paglia o di altri materiali facilmente infiammabili.

E’ sempre vietato l’abbruciamento di residui vegetali nel periodo

dal 1º luglio al 31 agosto.

Gli enti ed i privati possessori a qualsiasi titolo di boschi, terreni agrari, prati, pascoli ed incolti, devono mettere in atto le azioni necessarie ad evitare il possibile insorgere e la propagazione di incendi adottando i seguenti interventi preventivi:
•pulizia a propria cura e spese dei terreni invasi da vegetazione, mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica, in particolar modo provvedendo alla estirpazione di sterpaglie e cespugli, nonché al taglio di siepi vive, di vegetazione e rami che si protendono sui cigli delle strade e alla rimozione di rifiuti e quanto altro possa essere veicolo di incendio, mantenendo per tutto il periodo estivo, le condizioni tali da non accrescere il pericolo di incendi.
•pulizia in prossimità di strade pubbliche e private, lungo le ferrovie, nonché in prossimità di fabbricati e/o impianti ed in prossimità di lotti interclusi, di confini di proprietà da sterpaglie, di vegetazione secca in genere presente oltre ripulitura da parte degli enti interessati (ANAS, Ferrovie dello Stato, amministrazione provinciale, ecc…) della vegetazione erbacea e/o arbustiva (fatta eccezione per le specie protette ai sensi della L.R.7/06) presente lungo le scarpate stradali e ferroviarie nel rispetto delle norme vigenti, compreso il codice della strada.

In Toscana l’attività di coordinamento della lotta attiva agli incendi boschivi è competenza della Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) , dei Centri Operativi provinciali e dei Direttori delle Operazioni Antincendi Boschivi.
La SOUP, gestita dalla Regione Toscana, ha una funzionalità di 24 ore su 24 per tutto l’anno, regolata da specifiche procedure operative che consentono il coordinamento di tutti gli interventi a livello regionale e il raccordo con i centri operativi provinciali.
In SOUP opera personale della Regione Toscana, del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco e delle Associazioni di volontariato AIB.
La SOUP risponde al numero verde 800 425425, per la ricezione delle segnalazioni di incendio da parte dei cittadini.

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Il B.R.I.

La valutazione delle condizioni di rischio per lo sviluppo e propagazione degli incendi boschivi costituisce uno strumento fondamentale nella gestione operativa del servizio di prevenzione e lotta agli incendi. Si realizza con il monitoraggio e la previsione delle condizioni meteorologiche e il calcolo giornaliero di appositi indici di pericolosità (comunemente indicati come indici di rischio), a cui viene fatta corrispondere la probabilità che in quell’intervallo di tempo, in un dato territorio, l’incendio boschivo abbia inizio e si diffonda.
La Regione Toscana, in collaborazione con il Consorzio Laboratorio di Meteorologia e Modellistica Ambientale (LAMMA) e l’Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ibimet), ha predisposto l’implementazione di un sistema di previsione del rischio incendi boschivi sul territorio toscano che utilizzi l’indice canadese FWI per determinare il livello di pericolo di incendio giornaliero in ogni comune della Toscana.

Le Classi di pericolo in Toscana sono:

  •  Rischio Basso propagazione del fronte di fiamma poco probabile;
  •  Rischio Moderato propagazione lenta. Estinzione facilmente realizzabile;
  •  Rischio Alto propagazione a velocità moderata. Estinzione efficace se tempestiva;
  •  Rischio Molto Alto propagazione rapida. Estinzione difficoltosa;
  •  Rischio Estremo condizioni molto difficili. Estinzione impegnativa.

Ogni giorno vengono create delle mappe di previsione del rischio per ogni Comune della Toscana.
Le mappe di rischio create vengono gestite e pubblicate in rete tramite web e viene messo a disposizione degli addetti un bollettino PDF chiamato BRI (Bollettino Rischio Incendi).

Un esempio di bollettino_rischio_incendio

Chiunque avvisti un incendio che interessi o minacci i boschi è tenuto a darne comunicazione immediata ad una delle seguenti autorità locali:

• Corpo Forestale dello Stato – Coordinamento Provinciale: TEL. 1515
• Sala Operativa Regionale TEL. 800.425425
• Vigili del Fuoco – Comando Provinciale: TEL. 115

Ai sensi dell’art. 70 ter della LR 39/00 (modificata dalla LRT 80/2012), i Comuni, sulla base delle indicazioni contenute nel piano AIB, svolgono le seguenti attività:
a) istituiscono proprie squadre AIB, anche attraverso convenzioni con le associazioni di volontariato di cui all’articolo 71, comma 1, lettera b), per provvedere alla prevenzione e lotta attiva degli incendi boschivi;
b) assicurano i servizi logistici necessari per le squadre di pronto intervento e per gli altri soggetti che concorrono all’estinzione dell’incendio, adottando gli eventuali provvedimenti autoritativi;
c) assicurano la disponibilità, previo apposito censimento, degli automezzi e delle macchine operatrici esistenti nell’ambito territoriale di competenza e utilmente impiegabili nelle operazioni d’estinzione attraverso convenzioni con i proprietari, fermo restando il potere di requisizione del Sindaco nei casi di grave ed urgente necessità, …
I Comuni mettono, inoltre, a disposizione, previo accordo con gli Enti competenti, personale tecnico per la direzione delle operazioni di spegnimento e quali responsabili di sala presso i Centri Operativi Provinciali avendo personale formato per tali evenienze.

Per evitare un incendio è sempre importante:

  •  Non utilizzare a sproposito qualunque tipo di fuoco d’artificio;
  •  Se fumi, non gettare mozziconi o fiammiferi accesi, anche se sei in macchina o nei pressi del mare;
  •  Accendere fuochi nei boschi è pericoloso e regolato da apposite norme ;
  •  Le marmitte catalitiche possono incendiare facilmente l’erba secca;
  •  Per eliminare stoppie, paglia ed erba non usare il fuoco;
  •  Se ti trovi in una zona a rischio di incendio boschivo, presta attenzione all’ambiente che ti circonda;
  •  Non abbandonare rifiuti nei boschi: raccoglili e portarli via;
  •  Nelle zone più esposte agli incendi, attorno alle abitazioni e ai fabbricati, pulire il terreno dalla vegetazione infestante e dai rifiuti facilmente infiammabili;

 

In caso di incendio

  •  tenta di spegnere un piccolo focolaio solo se c’è una via di fuga, tenendo le spalle al vento e battendo le fiamme con un ramo verde fino a soffocarle;
  •  non sostare in luoghi sovrastanti l’incendio o in aree verso le quali soffia il vento;
  •  allontanati sempre nella direzione opposta al vento;
  •  non intralciare le operazioni di spegnimento e di soccorso;
  •  segnala l’incendio agli Enti Competenti:

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Sala Operativa Regionale TEL. 800.425425

Vigili del Fuoco – Comando Provinciale: TEL. 115

Corpo Forestale dello Stato – Coordinamento Provinciale: TEL. 1515