{"id":17925,"date":"2024-08-06T15:51:40","date_gmt":"2024-08-06T13:51:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pcbassavaldicecina.it\/?p=17925"},"modified":"2024-08-06T16:41:04","modified_gmt":"2024-08-06T14:41:04","slug":"17925","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pcbassavaldicecina.it\/?p=17925","title":{"rendered":"Rischio maremoto"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 8pt;\"><em><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Photo: REUTERS\/Mainichi Shimbun<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif;\">Tutte le coste del Mediterraneo sono a rischio <span style=\"color: #3366ff;\"><strong>maremoto<\/strong><\/span> a causa dell\u2019elevata sismicit\u00e0 e della presenza di numerosi vulcani attivi, emersi e sommersi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif;\">Il maremoto, in giapponese <strong><span style=\"color: #3366ff;\">tsunami<\/span><\/strong>, \u00e8 una serie di onde marine prodotte dal rapido spostamento di una grande massa d\u2019acqua. In mare aperto le onde si propagano molto velocemente percorrendo grandi distanze, con altezze quasi impercettibili (anche inferiori al metro), ma con lunghezze d\u2019onda (distanza tra un\u2019onda e la successiva) che possono raggiungere alcune decine di chilometri. Avvicinandosi alla costa, la velocit\u00e0 dell\u2019onda diminuisce mentre la sua altezza aumenta rapidamente, anche di decine di metri. La prima onda pu\u00f2 non essere la pi\u00f9 grande e tra l\u2019arrivo di un\u2019onda e la successiva possono passare diversi minuti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif;\"><a href=\"http:\/\/www.pcbassavaldicecina.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/tsunami_vignetta.jpg\">\n        <section class=\"mt-4 mb-3 image-content italiawp2-img alignleft\">\n            <figure class=\"m-0 p-3 u-background-grey-60\">\n                <img src=\"http:\/\/www.pcbassavaldicecina.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/tsunami_vignetta.jpg\" class=\"u-sizeFull\" alt=\"\">\n                <figcaption>\n                    <p>Rischio maremoto<\/p><p class=\"u-color-white\"><\/p>\n                <\/figcaption>\n            <\/figure><\/section><\/a>Le onde di maremoto hanno molta pi\u00f9 forza rispetto alle mareggiate e sono in grado di spingersi nell\u2019entroterra anche per molte centinaia di metri trascinando tutto ci\u00f2 che trovano lungo il percorso.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif;\">Nel 2017 in Italia \u00e8 stato istituito il <span style=\"color: #0000ff;\"><strong>SiAM \u2013 Sistema di Allertamento nazionale per i Maremoti<\/strong> <\/span>generati da sisma, nel quale collaborano tre istituzioni: l\u2019INGV \u2013 <a href=\"https:\/\/www.ingv.it\/\">Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia<\/a> che opera attraverso il CAT \u2013 <a href=\"https:\/\/cat.ingv.it\/it\/\">Centro Allerta Tsunami<\/a>, l\u2019ISPRA \u2013 <a href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\">Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e il Dipartimento della Protezione Civile<\/a>.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif;\">Il Cat valuta la possibilit\u00e0 che un terremoto con epicentro in mare o vicino alla costa possa generare un maremoto. Sulla base di queste valutazioni, il Dipartimento della Protezione Civile diffonde i messaggi di allerta con l\u2019obiettivo di attivare, nel minor tempo possibile, il Servizio nazionale di protezione civile e informare la popolazione. I dati mareografici forniti da Ispra consentono, infine, di confermare o meno l\u2019eventuale maremoto.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif;\">Il <span style=\"color: #0000ff;\"><strong>SiAM<\/strong><\/span> fa parte del <span style=\"color: #0000ff;\"><strong>sistema di allertamento internazionale<\/strong><\/span> che \u00e8 stato costituito nel Mediterraneo sul modello di quelli attivi nel Mar dei Caraibi e negli oceani Pacifico e Indiano. Rispetto a questi ha per\u00f2 dei limiti perch\u00e9 in un mare poco ampio come il Mediterraneo i tempi di arrivo delle onde sono molto brevi e questo riduce la possibilit\u00e0 di allertare la popolazione!<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif;\">In caso di tempi ridotti, dunque, la principale fonte di allertamento \u00e8 l\u2019evento sismico stesso e, in particolare, alcuni fenomeni ad esso connessi che possono <strong><span style=\"color: #0000ff;\">segnalare l\u2019arrivo del maremoto e che \u00e8 importante saper riconoscere<\/span><\/strong>:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif;\">un forte terremoto e\/o di lunga durata, percepito direttamente o di cui si \u00e8 avuto notizia;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif;\">un rumore cupo e crescente che proviene dal mare, simile a quello prodotto da un treno o da un aereo a bassa quota;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif;\">un improvviso e insolito ritiro del mare, un rapido innalzamento del livello del mare o una grande onda estesa su tutto l\u2019orizzonte.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif;\">In ambito SIAM vengono adottati <span style=\"color: #0000ff;\"><strong>due livelli di allerta<\/strong><\/span> per le coste italiane, a cui \u00e8 associata un\u2019area di inondazione, che potrebbe essere raggiunta dallo tsunami:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif;\">il livello di <strong><span style=\"color: #ff9900;\">allerta Arancione (Advisory)<\/span> <\/strong>indica che le coste potrebbero essere colpite da un\u2019onda di maremoto con un\u2019altezza s.l.m. inferiore a 0,5 m in mare aperto e\/o un <em>run-up<\/em> (R) inferiore a 1 m; quando il maremoto ha queste caratteristiche, esiste un<span style=\"color: #0000ff;\"> <strong>pericolo reale per le persone che si trovano vicino alla costa<\/strong><\/span>, specialmente se in zone poco alte rispetto al livello del mare.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif;\">il livello di <strong><span style=\"color: #ff0000;\">allerta Rosso (Watch)<\/span><\/strong> indica che le coste potrebbero essere colpite da un\u2019onda di maremoto con un\u2019altezza s.l.m. superiore a 0,5 m in mare aperto e\/o un<em> run-up<\/em> (R) superiore a 1 m cio\u00e8 che l\u2019inondazione potr\u00e0 superare la quota topografica di un metro sul livello del mare. <\/span><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Quando l\u2019onda di maremoto ha queste caratteristiche, esiste un <span style=\"color: #0000ff;\"><strong>pericolo reale non solo per le persone pi\u00f9 vicine alla costa ma anche per chiunque si trovi in zone poco elevate rispetto al livello del mare<\/strong><\/span>.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif;\">Le rappresentazione delle zone di allertamento <strong><span style=\"color: #ff9900;\">Advisory<\/span> <\/strong>e<strong><span style=\"color: #ff0000;\"> Watch <\/span><\/strong>sono riportate negli elaborati cartografici in allegato ai Piani di Protezione Civile.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Photo: REUTERS\/Mainichi Shimbun Tutte le coste del Mediterraneo sono a rischio maremoto a causa dell\u2019elevata sismicit\u00e0 e della presenza di numerosi vulcani attivi, emersi e sommersi.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":17926,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-17925","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ppc"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pcbassavaldicecina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17925","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pcbassavaldicecina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pcbassavaldicecina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pcbassavaldicecina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pcbassavaldicecina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17925"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pcbassavaldicecina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17925\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pcbassavaldicecina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17926"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pcbassavaldicecina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17925"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pcbassavaldicecina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17925"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pcbassavaldicecina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17925"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}