“IO NON RISCHIO”: Buone pratiche di Protezione civile
Domenica 15 ottobre nelle piazze del territorio è stato protagonista “Io non rischio”, la campagna nazionale di comunicazione dedicata alle buone pratiche di protezione civile.
Domenica 15 ottobre nelle piazze del territorio è stato protagonista “Io non rischio”, la campagna nazionale di comunicazione dedicata alle buone pratiche di protezione civile.
Pur essendo un mare “chiuso” anche nel Mediterraneo si formano maremoti a causa dell’elevata sismicità dell’area e della presenza di numerosi vulcani attivi, sia emersi che sotto le acque del mare.
Le sfide poste dal cambiamento climatico, in particolare dalle alluvioni urbane causate da piogge improvvise e intense, mettono continuamente alla prova i nostri centri urbani.
In Toscana l’attività di coordinamento della lotta attiva agli incendi boschivi è competenza della Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) , dei Centri Operativi provinciali e dei Direttori delle Operazioni Antincendi Boschivi.
I Comuni di Rosignano Marittimo, Cecina, Bibbona e Castagneto Carducci, dopo un periodo di sperimentazione, hanno aderito al sistema “Cittadino Informato” di Anci Toscana, l’applicazione gratuita per le comunicazioni di PROTEZIONE CIVILE e di pubblica utilità.
Prima Informati sull’evoluzione della situazione meteo, ascoltando i telegiornali o i radiogiornali locali; Procurati l’attrezzatura necessaria contro neve e gelo o verificane lo stato: pala e scorte di sale sono strumenti indispensabili per la tua abitazione o per il tuo esercizio commerciale; Presta attenzione alla tua auto che, in inverno più che mai, deve essere pronta per affrontare neve e ghiaccio; Monta pneumatici da neve, consigliabili per chi viaggia d’inverno in zone con basse temperature, oppure porta a bordo catene da neve, preferibilmente a montaggio rapido; Fai qualche prova di montaggio delle catene: meglio imparare ad usarle prima, piuttosto che trovarsi in difficoltà sotto una fitta nevicata; Controlla che ci sia il liquido antigelo nell’acqua del radiatore; Verifica lo stato della batteria e l’efficienza delle spazzole dei tergicristalli; Non dimenticare di tenere in auto i cavi per l’accensione forzata, pinze, torcia e guanti da lavoro.